La piastra è un dispositivo per lo styling dei capelli a caldo, che permette di creare in pochi minuti un'acconciatura liscia e bella. Funziona in modo simile a un ferro da stiro che appiana le pieghe sui tessuti. Le piastre riscaldate che scorrono sui capelli ne cambiano temporaneamente la struttura, rendendoli lisci e dritti. L'effetto dura generalmente fino al successivo lavaggio dei capelli.
La piastra è particolarmente adatta per persone con capelli leggermente ondulati o ciocche inclini all'arricciamento e al crespo, che necessitano di essere lisciate. Per chi ha capelli molto ricci, è difficile ottenere l'effetto cosiddetto "a specchio" – tuttavia, si può comunque utilizzare la piastra per un trattamento di lisciatura permanente (come la stiratura alla cheratina o la laminazione).
La piastra può essere utilizzata anche per arricciare i capelli in alternativa al ferro arricciacapelli.
Lo styling dei capelli ad alte temperature non è indifferente per la loro condizione, soprattutto se fatto dopo ogni lavaggio. Il contatto con superfici calde asciuga i capelli e può, nel lungo termine, portare a doppie punte, rotture e caduta eccessiva.
Tuttavia, in questo contesto, il tipo di piastre e le funzioni della piastra giocano un ruolo molto importante. Se il dispositivo ha un rivestimento in ceramica, regolazione della temperatura e funzione di ionizzazione, ha un impatto meno distruttivo. E se la piastra viene utilizzata con moderazione e si applicano ogni volta prodotti termo-protettivi, non c'è bisogno di preoccuparsi troppo dei danni.
La migliore piastra è quella che non danneggia i capelli. Ovviamente, se i capelli vengono modellati solo in occasioni speciali, questo aspetto è meno rilevante. Tuttavia, se le ciocche vengono lisciate quotidianamente, vale sicuramente la pena investire in un dispositivo di alta qualità.
Una buona piastra per capelli consente la regolazione della temperatura. Questo è importante perché, a seconda del tipo di ciocche, è necessaria una diversa temperatura per lisciarle. Le ciocche sottili e delicate possono essere lisciate già a 150-160℃, mentre quelle molto spesse e difficili da stilizzare richiedono temperature anche superiori ai 200 gradi.
Un altro parametro da considerare nella scelta della piastra è il tipo di rivestimento delle piastre. Particolarmente degni di nota sono i rivestimenti in ceramica, che minimizzano i danni ai capelli grazie alla distribuzione uniforme del calore, e quelli in tormalina, poiché emettono ioni negativi che chiudono le cuticole dei capelli.
Un'interessante soluzione sono le piastre alla cheratina, che durante lo styling rilasciano sostanze nutritive che penetrano nei capelli proteggendoli dai danni.
Se i capelli sono in buone condizioni e non mostrano una grande predisposizione ai danni, la piastra può essere usata senza problemi 2-3 volte alla settimana. È meglio però utilizzare un buon dispositivo con rivestimento in ceramica, alla cheratina e/o con funzione di ionizzazione. Non bisogna dimenticare l'uso di buoni prodotti termo-protettivi.
I capelli che sono in cattive condizioni dovrebbero essere evitati dall'esposizione al calore o farlo solo occasionalmente.
Nei negozi si possono trovare prodotti professionali per la pulizia degli strumenti per lo styling dei capelli. Sono efficaci anche le miscele fatte in casa. La piastra può essere pulita ad esempio con un panno imbevuto d'acqua e alcool, aceto o una pasta di bicarbonato di sodio. La pulizia dovrebbe essere effettuata dopo aver riscaldato leggermente le piastre; queste non devono però essere calde. Prima di iniziare a pulire, la piastra deve essere scollegata dalla corrente.
Per iniziare, dividere i capelli in sezioni. Ogni sezione viene quindi presa tra le piastre della piastra e l'apparecchio viene ruotato attorno al proprio asse, piegando i capelli verso l'esterno a forma di S. Ora si fa scorrere lentamente l'apparecchio verso il basso. Infine, vale la pena migliorare la forma dei ricci con le mani.